PROGETTO | Piazza Municipio
LOTTO II | Riqualificazione di due piazze contemporanee e un edificio in corten
LUOGO | Sorianello
CLIENTE | Comune di Gerocarne
STATO | Progetto Esecutivo - Realizzazione
ANNO | 2026 / in corso
TEAM | Schiavello Architects Office
Il progetto
L\\\\\\\'intervento si inserisce nel tessuto urbano di Sorianello, piccolo borgo collinare della provincia di Vibo Valentia, instaurando un dialogo continuo tra architettura contemporanea e identità del luogo. Il progetto si caratterizza per la presenza di una nuova piazza-belvedere e di un volume architettonico rivestito in acciaio corten, materiali e geometrie che reinterpretano il paesaggio e la memoria del territorio attraverso un linguaggio essenziale e contemporaneo.
L\\\\\\\'elemento più distintivo dell\\\\\\\'opera è la pavimentazione, un disegno dinamico in bianco, nero e grigio che ha suscitato diverse suggestioni interpretative: dalle composizioni optical di Victor Vasarely ai richiami simbolici delle pavimentazioni storiche della Chiesa di Sant\\\\\\\'Ivo alla Sapienza, dove il contrasto cromatico rappresenta la dualità tra luce e ombra, materia e spirito, virtù e vizio.
L\\\\\\\'ispirazione originaria del progetto, tuttavia, nasce direttamente dal territorio. Il disegno della pavimentazione riproduce in chiave astratta i tornanti che caratterizzano l\\\\\\\'accesso al borgo di Sorianello, seguendo l\\\\\\\'andamento sinuoso delle strade che risalgono il versante della collina. Le linee si sviluppano come percorsi fluidi che guidano lo sguardo e il movimento, trasformando la superficie della piazza in una rappresentazione contemporanea del paesaggio locale.
Il nuovo spazio pubblico diventa così un luogo di incontro e contemplazione, un punto di connessione tra la dimensione urbana e quella naturale. Il contrasto tra il rigore geometrico della pavimentazione, la matericità del corten e la trama storica delle abitazioni circostanti genera un equilibrio capace di valorizzare il contesto senza rinunciare a una forte identità contemporanea.
Più che una semplice sistemazione urbana, il progetto si configura come un omaggio al carattere di Sorianello: un racconto costruito attraverso forme, materiali e percorsi che invitano cittadini e visitatori a riscoprire la bellezza del borgo e il suo profondo legame con il paesaggio.
PROGETTO | Ampliamento Cimitero
LUOGO | Pizzoni
CLIENTE | Comune di Pizzoni
STATO | Progetto Esecutivo - Realizzazione in corso
ANNO | 2025/ in corso
TEAM | Schiavello Architects Office, Francesco Schiavello
il nostro è un design che trae ispirazione dalle fase di crescita di un individuo, per tale ragione la disposizione dei loculi sarà disposta secondo una scalettatura crescente in quanto evoca le fasi di una persona e la sua ascesi individuale.
PROGETTO | Auditorium, anfiteatro, area commerciale, parco.
LUOGO | Tropea
CLIENTE | Comune di Tropea
STATO | Studio di Fattibilità
ANNO | 2023
TEAM | Schiavello Architects Office -
CONSULENTI | Studio di Ingegneria Rossetti - Geologo Dott. Morelli
DESCRIZIONE | Il Progetto nasce dall’idea di dotare Tropea di un Auditorium di qualità acustica eccellente in grado di ospitare 1500 spettatori e un’area eventi dove ospitare diverse manifestazioni. Una struttura adatta ad una città che ambisce ad assumere il ruolo di capitale del turismo calabrese, avendo già la fama di Città Turistica.
L’ Auditorium contribuirà a trasformare questa parte di città in un vero e proprio hub, aggiungendo la musica e tante altre attività a questo eccezionale collage culturale: un luogo propulsore di attività, di flussi e di scambi interdisciplinari.
L’Auditorium creerà un’occasione per promuovere una strategia di rigenerazione complessiva di questa porzione di città conosciuta come ‘Marina del Vescovado-Area Porto di Tropea’ che, nonostante sia stata oggetto in questi ultimi anni di interventi di recupero all’interno del porto e nonostante le numerose attività culturali presenti al suo interno già fortemente attrattive, ancora fatica a diventare sistema e ad esprimere appieno la sua potenziale attrattiva. Il Progetto propone una ricucitura architettonica e urbanistica e l’auditorium con l’anfiteatro saranno il focus di questo progetto di rigenerazione urbana, un attrattore in grado di generare attività, incontri, scambi. Esso trasformerà tutta l’area di Marina del Vescovado e quella intorno al porto in un luogo di incontro su cui si affacceranno tutte le attività culturali.
Nella progettazione dell’ingresso all’auditorium la natura unica di Tropea continuerà infatti a dominare lo spettatore che, dopo il simbolico ingresso nelle sue “grotte”, rappresentate dalla curvatura esterna dell’edificio, si ritroverà immerso nel cuore dell’edificio, in uno spazio permeabile e accessibile da più punti, attutito e avvolgente, su cui si affaccerà il foyer e la zona ristoro, spazio che ricorderà per forma e colori il mare e le onde.
Un percorso attrezzato permetterà di raggiungere l’Auditorium direttamente dal parcheggio. Questa sistemazione esterna con forme sinuose e piante che seguiranno la forma della pavimentazione includerà elementi di arredo che seguiranno la curvatura dell’edificio e la vegetazione scelta riprenderà la forma delle colline circostanti, creando così un effetto di continuità con la natura. Inoltre, questa sistemazione presenterà elementi architettonici come pergolati curvi nell’area commerciale ed elementi di arredo con curve eleganti. Materiali come il legno, la pietra e il metallo sono utilizzati per conferire alla sistemazione una sensazione organica e fluida.
PROGETTO | Museo Ncrinata
LUOGO | Dasa
STATO | Studio di Fattibilità
ANNO | 2024
TEAM | Schiavello Architects Office
DESCRIZIONE | Il Museo della Ncrinata sarà un luogo straordinario che combinerà l\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'arte, la tecnologia e la spiritualità per offrire un\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'esperienza unica nel suo genere. Il museo catturerà l\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'essenza di questa manifestazione religiosa dasaese che si svolge ogni anno il giorno di Pasqua e la interpreterà attraverso l\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'innovazione del futuro. Appena il visitatore varcherà le porte del museo, si ritroverà in un atrio spaziale fluido, avvolto da un\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'atmosfera di luce e suoni rilassanti, di fronte all’esposizione di alcuni oggetti tradizionali e contemporanei. Procedendo oltre, nella prima grande area museale al piano terra, il visitatore avrà l\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'opportunità di ammirare un\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'installazione sorprendente, composta da un\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'architettura dinamica che si muove in armonia come il ritmo della manifestazione religiosa rappresentata a Dasà il giorno di Pasqua. L\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'allestimento fluido sarà composto da pannelli che creeranno una coreografia intricata ispirata ai gesti e ai movimenti della pratica religiosa.
PROGETTO | Auditorium - Sala Meeting - Mensa - Spogliatoi - Piazza e spazio pubblico - Servizi
LUOGO | Navegantes - Brasile
PROGETTO | Copertura Stadio Centrale Foro italico
LUOGO | Roma
CLIENTE | Coni
STATO | Concorso Internazionale
ANNO | 2022
TEAM | Schiavello Architects Office ( Francesco Schiavello ) - Concreatelab ( Leonardo Venezia, Alfonso Tiberio ) - DAZ Davide Coluzzi - Studio Peroni ingegneria - studio Favuzzi
PROGETTO | Auditorium e Parcheggio Multipiano
LUOGO | Tropea
CLIENTE | Comune di Tropea
STATO | Studio di Fattibilità
ANNO | 2022
TEAM | Schiavello Architects Office -
CONSULENTI | Studio Peroni Ingegneria
DESCRIZIONE | Il Progetto per un auditorium ed un parcheggio presso l’area denominata “Contura”, nella Città di Tropea, risponde ad un’esigenza funzionale dell’area oggetto di intervento - caratterizzata, soprattutto nel periodo estivo, dall’assenza di posti auto e di uno spazio culturale - proponendosi, al contempo, di riqualificare l’intera area, aumentandone gli spazi verdi e limitando l’impatto ambientale dell’infrastruttura.
PROGETTO | Nuovo Piano dell\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'arena del Colosseo
LUOGO | Roma
CLIENTE | Ministero della Cultura, Parco archeologico del Colosseo
STATO | Concorso internazionale di architettura
ANNO | 2021
TEAM | Francesco Schiavello, Bcd Progetti, Paola Brunori, Giuseppe Papillo, R.O.M.A. Consorzio, Sequas Ingegneria s.r.l.
PROGETTO | Allestimento Museo del Terremoto
LUOGO | Soriano Calabro
CLIENTE | Comune di Soriano
STATO | REALIZZATO
ANNO | 2020
TEAM | Progetto Allestimento: Schiavello Architects Office - Progetto Scientifico: Prof. Emanuela Guidoboni
DESCRIZIONE | Con l’allestimento il Museo del Terremoto di Soriano si amplia ad accogliere un grande progetto scientifico sulla storia e l’evoluzione dei terremoti in Italia. Gli spazi dell’area ipogeica del vecchio Convento Domenicano del 1500 vengono valorizzati e in alcuni casi trasformati, senza tradire lo spirito del Complesso Monmentale.
Oggetto: Concorso di progettazione per la realizzazione del Nuovo Compleesso Scolastico denominato la \\\\\\\\\\\\\\\"Scuola nel Parco\\\\\\\\\\\\\\\" a Parma
Anno: 2020
Localizzazione: Parma - Italia
Programma: Concorso / Edilizia scolastica
Team: Francesco Schiavello,Davide Coluzzi
Committente: Comune di Parma
Descrizione Progetto: La nuova scuola nel parco. La scuola è formata da tre piani interconnessi tra di loro attraverso una grande scala distributiva che funge da ambiente di condivisione, il piano terra presenta attività comuni mentre i due piani soprastanti accolgono le attività didattiche. Il piano terra della nuova scuola presenta degli spazi fluidi che sono la prosecuzione visiva e sensoriale dell\\\\\\\\\\\\\\\'esterno in cui gli alunni sono accolti da un ambiente dinamico, colorato e \\\\\\\\\\\\\\\"caldo\\\\\\\\\\\\\\\" dedicato alle attività per gli studenti. Questi luoghi si distribuiscono intorno al cuore centrale delle attività: l\\\\\\\\\\\\\\\'agorà, uno spazio comune per gli eventi, il relax, le relazioni e le attività di socializzazione, con zone di attesa dotate di strumenti di comunicazione, pannelli informativi, schermi e proiezioni per comunicare l\\\\\\\\\\\\\\\'attività didattica e coadiuvare la distribuzione funzionale verso le diverse zone della scuola. Nell\\\\\\\\\\\\\\\'atrio di ingresso è collocato il front-office gestito dal personale in relazione con la zona amministrativa e l\\\\\\\\\\\\\\\'area degli insegnanti per un controllo discreto ma efficace sulle varie attività scolastiche ed extra scolastiche. Nel piano terra la nuova scuola è dotata di idonei spazi di relazione sociale, sia all\\\\\\\\\\\\\\\'interno che all’aperto come l’auditorium, la palestra, gli spazi di formazione e informazione, le aree per il gioco e per lo sport. Queste funzioni possono essere alternative a quelle esclusivamente scolastiche favorendo l’accesso alla cultura e allo sport da parte di tutta la comunità invogliata a esplorare e ad utilizzare i nuovi spazi messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale nelle varie ore della giornata. Il progetto prevede un utilizzo anche parziale della struttura con la possibilità di vivere gli ambienti sia da un punto di vista didattico che per attività extra scolastiche a seconda delle necessità. Durante l’apertura della scuola gli spazi di condivisione come l’auditorium e la palestra hanno un collegamento diretto con l’agorà; nelle ore di chiusura sono accessibili grazie a un accesso autonomo dall’esterno. Il teatro/auditorium accoglie 200 posti con sedute removibili per renderlo polifunzionale e svolgere le rappresentazioni e gli incontri. L\\\\\\\\\\\\\\\'auditorium è dotato di tecnologie audiovisive e di un impianto luci gestiti da una cabina di regia al servizio del palcoscenico concepito per ospitare sia attività culturali e didattiche ed anche spettacoli realizzati in contesti extrascolastici grazie alla stretta relazione con il parco esterno che permette la fruibilità direttamente dall\\\\\\\\\\\\\\\'esterno. La palestra di 600 m è omologata per le attività sportive agonistiche ed ha anch\\\\\\\\\\\\\\\'essa un accesso autonomo dall’esterno (da via Giovanni Gronchi). Durante le lezioni di educazione fisica può essere utilizzata da due classi contemporaneamente grazie ad un sistema a scorrimento per separare in due l\\\\\\\\\\\\\\\'ambiente. In correlazione con la palestra sono previsti depositi per le attrezzature sportive, due spogliatoi per le squadre e uno per gli ufficiali di gara, con relative docce e servizi igienici, una struttura con due spalti separati, uno per gli ospiti ed uno per i locali, oppure dalle due classi quando il campo è diviso dalle pareti divisorie. Nella zona di ingresso alla palestr
PROGETTO | Museo Della Ceramica
LUOGO | Soriano Calabro
CLIENTE | Comune di Soriano
STATO | REALIZZATO
ANNO | 2020
TEAM | Felice Castrignano\\\\\\\' - Arch. Francesco Schiavello
PROGETTO SCIENTIFICO | Maria Teresa Iannelli
IMPRESA | Sgrò & C.
Il progetto illustra gli impianti tecnologici a servizio del nuovo museo d\\\\\\\'Arte Sacra a e del nuovo Museo della Ceramica di cui è prevista la realizzazione a Soriano Calabro e precisamente all’interno del centro storico nella zona Monumentale dell’Antico Convento di San Domenico. L’intervento è inserito all’interno del : “ POR CALABRIA FESR 2007/2013 - COMUNE DI SORIANO CALABRO PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA POR CALABRIA FESR 2007-2013 ASSE V - RISORSE NATURALI, CULTURALI E TURISMO SOSTENIBILE Obiettivo Operativo 5.2.1 -Tutelare, mettere a sistema, valorizzare e rendere fruibile il patrimonio culturale della Calabria costituito dalle Aree e dai Parchi Archeologici, dagli edifci Storici e di Pregio Architettonico, dai Castelli e dalle Fortifcazioni Militari, dalle Aree e dalle Strutture di Archeologia Industriale.
Oggetto: Concorso di progettazione internazionale per la realizzazione del Nuovo Asilo di Gorna Banya - Sofia - Bulgaria
Anno: 2019
Localizzazione: Sofia - Bulgaria
Programma: Concorso / Edilizia scolastica
Team: Francesco Schiavello,Davide Coluzzi, Antonia Dimova
Collaboratori: Alexis De Rose
Committente: Comune di Sofia
Oggetto: Concorso di progettazione internazionale per la realizzazione di scuole innovative
Anno: 2018
Localizzazione: Pous D\\\\\\\\\\\\\\\'Alpago - Belluno / Veneto
Programma: Concorso / Edilizia scolastica
Progettisti: Arch. Francesco Schiavello SAO + Arch. Davide Coluzzi DAZ
Committente: Comune Pous D\\\\\\\\\\\\\\\'Alpago
Le scelte progettuali nascono dalla volontà di rendere la scuola parte integrante di un cluster urbano già esistente come la palestra e lo spazio per lo sport. Il piano terra della nuova scuola si presenta con degli spazi molto fluidi in cui l\\\\\\\\\\\\\\\'alunno a scuola si sente accolto e avvolto da uno spazio molto dinamico, colorato e \\\\\\\\\\\\\\\"caldo\\\\\\\\\\\\\\\" grazie alle finiture in legno. Nel piano terra, all\\\\\\\\\\\\\\\'ingresso si trova la portineria e tutta l\\\\\\\\\\\\\\\'area amministrativa, l\\\\\\\\\\\\\\\'area degli insegnanti invece è situata in un punto cardine, centrale per un controllo discreto ma efficace sulle zone di attività. Per quanto riguarda gli spazi dedicati agli studenti si distribuiscono intorno a due elementi molto importanti: l\\\\\\\\\\\\\\\'agora, uno spazio comune per gli eventi ed il relax ed un area \\\\\\\\\\\\\\\"green\\\\\\\\\\\\\\\" con alberi e verde dedicato ad attività parascolastiche.Nel piano terra oltre agli spazi sopra descritti in una prima fase sarà collocata anche la Biblioteca della scuola e la Biblioteca Comunale con un accesso autonomo, aperta anche nelle ore extrascolastiche, in una seconda fase, con l\\\\\\\\\\\\\\\'aumentare degli alunni, la biblioteca della scuola sarà dislocata nella
biblioteca comunale e area eccedente ospiterà la mensa scolastica, nel contempo, dov\\\\\\\\\\\\\\\'era collocata la biblioteca della scuola possiamo insediare la quarta sezione con le tre classi.
Dalla scala-tribuna / area Agorà si accede al primo piano dove sono collocate le aule di studio e le aule polifunzionali, questi laboratori, tramite vetrate trasparenti e grandi porte, si affacciano in uno spazio centrale comune dove è possibile percepire il verde presente nel piano inferiore grazie ad un sistema a ballatoio. Al piano superiore si avrà uno spazio verde e molto luminoso con una vista verso le montagne ed il panorama circostante.
PROGETTO | Auditorium - Sala Espositiva - Sala Yoga - Ristorante - centro bio - Piazza e spazio pubblico - Servizi
LUOGO | Montepaone/Soverato - Italia
STATO | PROGETTO VINCITORE
> \\\\\\\"Naturium dove il ciclo del seme diventa architettura\\\\\\\". < (Francesco Schiavello)
CLIENTE | NATURIUM di Giovanni Sgrò
AREA | 4.500 m2
ANNO | 2017
TEAM | Schiavello Architects Office
PREMI E MOSTRE | Area Ex comac Soverato
IL CENTRO NATURIUM LAB
Fin dalla sua nascita il nuovo Progetto architettonico NATURIUM si vuole caratterizzare per uno spiccato rapporto con le realtà territoriali della Calabria . L\\\\\\\'intento è di costituire un polo di cultura a disposizione della cittadinanza, in un quartiere molto commerciale lungo la strada che conduce da Montepaone a Soverato. Vuole essere un centro dove poter sviluppare programmi di didattica ambientale rivolti alle scuole dell\\\\\\\'obbligo, manifestazioni artistiche e culturali, corsi di formazione, convegni e dibattiti sui grandi temi dell\\\\\\\'ambiente e della società, mostre. Il centro Naturium dovrà essere anche un luogo di studio, lavoro, di supporto per giovani, studenti, creativi, imprenditori, piccole medie imprese. Un luogo vivo e da vivere, modello di uno sviluppo sostenibile capace di realizzare incontri, laboratori ed appuntamenti creativi, mostre temporanee che favoriscano processi di inclusione sociale, rigenerazione urbana e innovazione culturale. Un tempio del food naturale in cui fare tanto altro ancora, teatro, musica, concerti, start up, attività per bambini, mostre, pittura, cinema, in spazi allestiti in modo flessibile e sostenibile, proprio per accogliere di volta in volta le necessità dettate dalle diverse attività.
L\\\\\\\'idea è di ospitare periodicamente l\\\\\\\'esposizione dei prodotti regionali food (biologico, biodinamico, locale e tipico) e no food (abbigliamento, igiene), dalle energie rinnovabili alla medicina naturale, dall\\\\\\\'artigianato al didattico, all\\\\\\\
PROGETTO | Museo
LUOGO | Soriano Calabro
Il soffitto è stato progettato sezionando un onda sismica, creando una vera e propria opera d’arte che richiama il movimento ondulatorio e labile proprio del terremoto e che avvolge visivamente il visitatore in un luogo aggressivo e dinamico (Francesco Schiavello)
CLIENTE | Comune di Soriano
STATO | REALIZZATO
ANNO | 2014 / 2015
TEAM | Arch. Francesco Schiavello, Santo Prestanicola, Merilia Ciconte
FOTO | Francesco Schiavello, Bruno Arena
DESCRIZIONE | Il “Museo del Terremoto – MuTerr” si trova all\\\\\\\\\\\\\\\'interno dei grandi spazi ipogeici dell’antico Convento di San Domenico in Soriano, in Provincia di Vibo Valentia; un complesso religioso del XV Secolo, parzialmente distrutto dal terremoto del 1783. Il Convento, chiamato in passato “Santa Casa”, è stato al centro dell’”Universo Domenicano”, ha avuto importanti appoggi da numerosi Papi e Cardinali e da regnanti di Spagna e Napoli. La “Santa Casa” ha amministrato dal 1654 la Contea di Soriano e per questo la sua sfera di influenza economica, culturale e sociale ha fortemente contribuito allo sviluppo delle aree e degli insediamenti circostanti. Al proprio interno sono state attive un foresteria, la farmacia, la stamperia ed una fornitissima biblioteca, ancora esistente con numerosi e prestigiosi volumi.
Per anni il Complesso Domenicano è stato uno dei simboli più importanti della storia di quell\\\\\\\\\\\\\\\'evento sismico e oggi rinasce come polo museale, secondo solo a quello di Reggio Calabria. Da qualche anno all\\\\\\\\\\\\\\\'interno del complesso è aperto il Museo dei Marmi - MuMar, dove di particolare pregio si trova la Testa di Santa Caterina da Siena, in marmo di Carrara, attribuita quasi sicuramente alla mano di Gian Lorenzo Bernini. Oltre al MuTerr sono in fase di allestimento altri 3 musei: della Ceramica, dell\\\\\\\\\\\\\\\'Arte Sacra ed una Pinacoteca di Arte Contemporanea.
Il MuTerr rappresenta un suggestivo luogo d’incontro e di informazione sui fenomeni sismici, non solo della Calabria, ma dell\\\\\\\'intero Paese, raccontati da diverse prospettive: storica, antropologica e architettonica.
Con il recupero si è portata alla luce un\\\\\\\\\\\\\\\' altra parte importante di questo complesso, finora rimasta “nascosta” e mai utilizzata. Tutti gli antichi spazi architettonici dell’ala sud-ovest, volgarmente detti “Scuri”, testimonianza di quella che fu la più “funesta catastrofe” causata dal terremoto del 1783, sono oggi fruibili nell\\\\\\\\\\\\\\\'ambito del MuTerr e potranno servire anche per esposizioni temporanee di mostre, eventi culturali di vario genere o convegni.
Il Museo è caratterizzato da due ambienti distinti: il visitatore è accolto all\\\\\\\\\\\\\\\'inte
PROGETTO | Museo Arte Sacra
LUOGO | Soriano Calabro
CLIENTE | Comune di Soriano
STATO | REALIZZATO
ANNO | 2013 / 2014
TEAM | Felice Castrignano\\\' - Arch. Francesco Schiavello
IMPRESA | Sgrò & C.
Il progetto illustra gli impianti tecnologici a servizio del nuovo museo d\\\'Arte Sacra a e del nuovo Museo della Ceramica di cui è prevista la realizzazione a Soriano Calabro e precisamente all’interno del centro storico nella zona Monumentale dell’Antico Convento di San Domenico. L’intervento è inserito all’interno del : “ POR CALABRIA FESR 2007/2013 - COMUNE DI SORIANO CALABRO PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA POR CALABRIA FESR 2007-2013 ASSE V - RISORSE NATURALI, CULTURALI E TURISMO SOSTENIBILE Obiettivo Operativo 5.2.1 -Tutelare, mettere a sistema, valorizzare e rendere fruibile il patrimonio culturale della Calabria costituito dalle Aree e dai Parchi Archeologici, dagli edifci Storici e di Pregio Architettonico, dai Castelli e dalle Fortifcazioni Militari, dalle Aree e dalle Strutture di Archeologia Industriale.
PROGETTO | Libreria
LUOGO | Utique - Tunisia
STATO | Proposal
AREA | 1200mq
CLIENTE |Maya Ben Ammar, Nicola Cabiati
PROGETTO | Museo della scienza - XJENZA museum
LUOGO | Kalkara - Malta
CLIENTE | Malta council for science and tecnology
STATO | Appalto Integrato
ANNO | 2013
AREA | 15.000 m2
TEAM | Francesco Schiavello, Franco Murano, Piero Torchiani, Antonello De Bonis, Cosimo Dominelli, Raffaele Ronca, Marco Mascia
IMPRESE | BMT JV - MDM Costruzioni spa - BONNICI contractors ltd
DESCRIZIONE | The Science Popularisation Unit is developing Malta’s National Interactive Science Centre. The Villa Bighi complex will be restored and adapted accordingly to house an array of diverse exhibits, in a fun and engaging setting. The buildings and the outdoor areas are going to become a hub for science communication, a mediator to bring science concepts to all.
Oggetto: Progetto preliminare di un complesso residenziale ( social Housing ) a Roma - Infernetto
Anno: 2013
Localizzazione:Roma - Italia
Programma: Progetto preliminare - Studio di fattibilità
Cliente: Feidos Real Estate Finance
PROGETTO | Anfiteatri - Negozi - Bar - Ristoranti - Parcheggi - Servizi
AREA | 6.000 m2
LOCAZIONE | Tropea - Italia
CLIENTE | Città di Tropea
TIPO | Proposta
STATO | IN CORSO 2012
ANNO | 2011/2012
TEAM | Schiavello Architects Office > Francesco Schiavello + J. Woo + Y. Park
PREMI E MOSTRE | AIAC interno 14 Roma - Mostra Young italian architects
DESCRIZIONE PROGETTO | Lo scopo del nostro progetto è di realizzare un nuovo centro di anfiteatri e spazi per lo shopping che diventerà il simbolo per grandi e piccoli eventi culturali e concertistici della città di Tropea, sarà un nuovo centro dove i 2 assi molto importanti della parte bassa del paese confluiscono: l’asse del lungomare dove le persone possano arrivare tranquillamente a piedi e l’asse stradale dove il visitatore può arrivare comodamente con la macchina e sostare grazie all’insediamento di un nuovo parcheggio vicino al centro. Il nuovo centro si presenterà alla città di Tropea come centro culturale, turistico e futuro punto di confluenza per i grandi eventi sfruttando ovviamente come scena lo sfondo del meraviglioso mare che lo contraddistingue da tanti altri luoghi della provincia di Vibo Valentia. Il Centro Anfiteatri è situato in un punto più basso rispetto al resto del paese, tutti gli ambienti insediati nel centro hanno una meravigliosa vista panoramica verso il mare. Il centro anfiteatri si rivolge alla costa offrendo i suoi meravigliosi ambienti. Questa posizione è ideale perchè il centro si trova alla fine del lungomare quindi tutte le persone confluiscono in questo centro quindi la sua posizione urbanistica è ottimale per un nuovo progetto. Il centro anfiteatri si trova lungo gli assi porto-isola isola-nuovo centro anfiteatri, grazie alla sua localizzazione diventerà il terzo polo attrattivo più importante della costa. La localiz
PROGETTO | Cinema-Ristoranti-Negozi-Anfiteatri-Servizi
AREA | 10.000 m2
LOCAZIONE | overato - Italia
CLIENTE | Città di Soverato
TIPO | Proposta
STATO | IN CORSO 2012
ANNO | 2011/2012
TEAM | Schiavello Architects Office
DESCRIZIONE PROGETTO | Vista la rilevanza nazionale che ha un tema come quello dello spazio pubblico, e l’occasione che costituisce per la promozione dell’immagine della città di Soverato in ambito europeo, il nuovo progetto si propone di:
-ricercare una soluzione per le aree che da un lato ne valorizzino le qualità urbane e dall’altro stabiliscano un forte legame con le dinamiche della società contemporanea attraverso soluzioni funzionali che soddisfino le esigenze delle attività diurne e notturne che nell’area hanno luogo.
-Riqualificare attraverso una serie di azioni coordinate, un intero ambito urbano, recependo la migliore soluzione progettuale che coniughi le diverse necessità di razionalizzazione del traffico veicolare e di rivitalizzazione commerciale, artigianale e culturale dei luoghi.
L’obiettivo è quello di costituire un polo di aggregazione in grado di rivitalizzare il lungomare di Soverato attraverso la localizzazione di nuove opere architettoniche dalla forte connotazione urbana. L’area industriale dismessa attualmente si integra ben poco con il contesto urbano e necessita una riconfigurazione generale che le renda qualitativamente riconoscibile nel paesaggio urbano. L’idea del nostro progetto è di realizzare un edificio simbolo in un punto focale tra il lungomare e la città che caratterizza inconfondibilmente la città di Soverato come centro culturale, turistico e futuro punto di confluenza tecnico-economico della provincia di Catanzaro.Il progetto sfrutta le potenzialità uniche della localizzazione, il Centro Polifunzionale
PROGETTO| Centro sportivo - Tennis - sauna - gym - uffici
LUOGO| Växjö - Sweden
CLIENTE| Södra
TIPO| Concorso internazionale
ANNO| 2010
AREA| 2.000 m2
TEAM| Francesco Schiavello + Ilja Burchard
DESCRIZIONE| Tennis is a very athletic and popular sport all over the world. We will show with this extraordinary design the motion that is inside every sport, not only tennis. The design is not as all the other tennishalls, it will show his unique and will surprise by its characteristics.the idea of the design is to show the movement, the power of sports. the whole structure seems to be in motion and it will be a sign, a brandmark for the company and the sport or events which will be inside! It is a moving, dancing building which subscribes the motion in sport. But technically it will be surprising by the possibility to open it up. The shape is more or less like an akkordeon it will be stretched and shrinked, depends on the weather conditions outside. the idea is to develop a system which is easily constructable. the frames are in addition like an akkordeon and they can be moved aside when it is wanted. the skin should be a double skin with ETFE foil and a foil of photovoltaik. these can be stretched and shrinked. developing a system with this approach is a possibilty to connect the design with competence of the södra company. It will bring a nice reflection of light inside but it also is protected by semi translucent photovoltaik plates which can be used like an ornament on the buildings skin. So two things are solved, ecological energy and sunlight or direct light protection. the tribunes are technically easy to move and so it is possible to use the space as as one big hall for exhibitions or other events. not only sport, not only useable in one way. the area of the entrance and reception is a place of contemplation and meeting, a café will be a place of relax with the reflections of the indirect sunlight.
PROGETTO | Museo Nazionale di Oslo
LUOGO | Oslo - Norvegia
CLIENTE | Norwegian Minister
TIPO | Concorso Internationale di architettura
ANNO: 2009
AREA| 10.000 m2
TEAM | Francesco Schiavello , Francesco Lipari, ilja Burchard
DESCRIZIONE | Our primary purpose is to respond the request to design a building for Oslo of extraordinary architectural and Historical significance and to create a public resource for Oslo that would benefit the community in which it is located, creating a world class cultural facility in Norway. The project proposal is to generate a new synthetic landscape through the understanding and integration ofits systems. It will be a landmark, a new recognizable structure; a sign of the national museum history able to attract at the same time both international artists and private collectors to support the institution, increasing international interest in Norwegian culture in a way to create a new economic and tourist resource for Oslo. The National Museum is not just a place where norwegian culture is displayed, but mainly an artificial path, a Museum_scape, a stroll through the history of a culture and a place; it is a natural place closely related to the culture of the norwegian people, a place for interaction and gathering, a place for learning and studing . The new museum will substantially contribute to the cultural offerings of the city, and will make an important statement about the future development of Oslo: -Ecological: the rooftop as an urban resource; the museum building as a “living organism” with bioclimatic features. -Historical: the renovation and connection to the historical preexistences in order to restore historical value and identity to the place. -Cultural: the museum intended as a pathway that brings into dialogue art and ecological issues. -Social: the museum as a community space with a variety of functions fostering social interaction. -Recreational: a complex program which could revitalize this portion of the City of Oslo.
PROGETTO: StazioniMetro Line 1
AREA: 25 m2
LOCAZIONE: Torino_Italia
CLIENTE: G.T.T.(Gruppo Torinese Trasporti S.p.A.)
TIPO: Concorso internazionale
ANNO: 2009
TEAM : Francesco Schiavello + Yeol Park
DESCRIZIONE: Turin: the City projected into the Future The city of Turin is not just for the Fiat any more. The city of Giovanni Agnelli has been changing fastly: world capital of book in 2006 and Design world capital in 2008. Turin as a post-olympic city have been trying to find a way to develope the city in aspect of culture. It is a moment for the city to be transforming totally. The main character of Turin is surrounded by nature: Alphs mountain with snow in whole winter. The proposal for roof represents this character of city with the form of nature. To obtain the fluid forms for the roof we generate a new geometry, which is deformed from esagonal geometry. This deformed geometry is also linked into the concept of the volta of Mole Antonelliana that is a simbol of the city of Turin.
PROGETTO: Scuola materna
AREA: 300 m2
LOCAZIONE: Rafz - Svizzera
CLIENTE: Comune di Rafz
TIPO: Concorso internazionale
ANNO: 2009
TEAM: Schiavello Architects Office , Francesco Schiavello, Vanessa Chacon
DESCRIZIONE: Landschaft, Baukörper und Kinder Ausgehend von dem Grundgedanken und formulierten Leitsätze der Aufgabenstellung sucht das Projekt eine neue Wahrnehmung der Architektur für Kindern. „Die Geometrie“ wird als primordiale Begriff in unsere Entwurf gebracht. Kindern brauchen eine „irrationale Raum“, wo sich seine eigene Kreativität entwickeln können. Kurven, Kreisen, Silhouetten sind geometrische Figuren, die nicht nur eine unendliche Bewegung vorzeigen, sondern auch eine neue Art der Raum Definition präsentieren: „irrationale Räume“ Die kurvische Verlauf der Wänden formulieren neue erlebare Räume, und lassen interessanten Blickbeziehungen erstellen. Der Raum, der Weg und der Aussenraum fliessen über das ganzen Gebäude.Städtebau Das städtebauliche Prinzip des Entwurfes basiert sich auf eine Auseinadersetzung des bestehendes Esembles. Die bestehende Organistation situiert sich entlang der BLA BLA Strasse, und lässt ein Teil der Freiflächen und Sportflächen ins Freie. Die Priorität der Zusammenfassung der unterschiedlichen Nutzungen werden das Ziel des Projektes sein. Es entsteht eine neue Formulierung der „Campus Konzept“. Diese versteht sich als Gesamtanlage der Schule. So werden Freiräume, Grünflächen, Spielflächen,Sportflächen, Wege, und die dazugehörigen Nutzungen zusammen intergriert. Schüler, Lehrer, Passanten, Gäste, Eltern flanieren die neue Verbindungszonen, und werden ein Teil des Areals. Die Dreifache Sporthalle schliesst die letzte Ecke des Areals, und formuliert so die letzte Schlussknote im Netz. Die Funktionen sind vernetzt.
PROGETTO: Stazione ferroviaria , Parcheggi
AREA: 1000 m2
LOCATION: Stazioni italiane
CLIENT: Rete ferroviaria italiana S.P.A
TYPE: International concorso internazionale
ANNO: 2009
TEAM : Fabio Satriano, davide Coluzzi, Giulio Patrizi, Giancarlo Bucciero, Francesco Schiavello
DESCRIZIONE: Il progetto nasce dalla volontà di dare un segno forte, semplice ed innovativo alle Rfi. Grazie alla semplice rotazione di un modulo base, si riescono ad ottenere stazioni di varie dimensioni ( flessibili non solo in lunghezza ma anche in profondità ); questa modularità rende molto semplice ed adattabile questo progetto non solo ad ogni tipo di stazione , ma anche ad ogni tipologia di ambiente interno. Molta attenzione è stata apportata alla forma ed alla dimensione del modulo base al fine di consentire, inoltre, un notevole risparmio di costi e di tempi: la prefabbricazione dei singoli pezzi e l’assemblaggio di questi, rende semplice e veloce sia il trasporto che il montaggio in cantiere. La composizione dei moduli ci mostra un’interessante profilo dei prospetti da qualunque parte ci si trovi.Anche la luce assume un aspetto importante in questo progetto; dalle calotte sferiche ricavate dalla geometria del modulo, si hanno degli ampi lucernari che permettono l’ingresso della luce in ogni ambiente. Molti di essi potrebbero anche essere sostituiti da pannelli solari che porterebbero una copertura energetica pari all’80% . Il sottopassaggio e’ stato adeguatamente studiato rendendolo, non più un tunnel buio e monotono, ma un passaggio illuminato di grande effetto.
Collaborazione professionale
Località - Location: Montpellier (France)
Titolare dell\\\'incarico - Massimiliano Fuksas Architetto
Fase - Phase:progetto preliminare, Progetto definitivo
Collaborazione professionale
Progetto: Complesso residenziale, Is Molas Golf Resort and Hotel
Località - Location: Pula (Italia)
Committente - Client: Massimiliano Fuksas Architetto
Collaborazione professionale
Località - Location: Shenzhen (Cina)
Titolare dell\'incarico - Massimiliano Fuksas Architetto
Fase - Phase: concorso internazionale, progetto preliminare
Project Team (Rome):Elard Ponce, Annunziata Del Monaco, Kai Felix Dorl, Alessandro Miele, Serena Mignatti, Florencia Munoz, Yeol Park, Grazia Patruno, Francesco Schiavello, Junseung Woo
Project Team (Paris):Alvaro Alzerreca, Amata Boucsein, Jan Horst, Alexander Hugo,Rocco Valantines
Interior Design Team:Giulio Patrizi, Farshid Tavakolitehrani, Giuseppe Zaccaria
PROGETTO: Osservatorio (approx. 450m) Area mostre, Negozi, Intrattenimento
AREA: 200000 m2
LOCAZIONE: Corea
CLIENTE: Korea Land Co
TIPO: International competition
ANNO: 2008
TEAM : Francesco Schiavello, Yeol Park, Junseung Woo
DESCRIZIONE: Structures of contemporary high-rise buildings, though often limited by material capacities, dynamic lateral forces, and legal constraints, have recently undergone a renaissance of investigation. The list of known structural types such as moment frames, braced frames, trussed tubes, and shear wall systems has been expanded to include new morphologies and materials including non-metric cellular formations, exoskeletal lattices, and next-generation carbon fiber composite networks.Experimentation in the realm of mechanical systems, however, is far behind. Most high-rise buildings are still outfitted with a hidden and expensive network of metal ducts which are run through structural cores or between structural beams in an ineffectual and often conflictual way. Mechanical systems have become the ‘other\' of structure, relegated to dark inaccessible spaces, inevitably remaining architecturally inert. At one moment in recent history, however, architects began turning buildings inside-out for the sake of the expression of HVAC systems. That movement in architecture-- Structural Expressionism-- was nevertheless problematic from the start since projects effectively transported known HVAC systems wholesale to the exterior without any productive transformation in terms of form, organization, or atmosphere.This project revisits the problem of architecturalizing tower infrastructural systems. Rather than expressing the literal image of technology, the goal is to create technological ambience. This ambience is defined by translucency, shrouding, and exotic lighting and color effects. But it is also the result of hybridizing mechanical systems with other building systems in a way that cross-wires traditional hierarchies and produces synergetic forms. The point of departure for the design was to allow ductwork to migrate out of the central core toward the exterior. The glass envelope begins to take on duct behavior by delaminating to create pleats where air can flow. These pleats branch and run across the building facades, linking to floor plenums on each level at several locations along the perimeter.A second layer of loose-fitting skin wraps the glass duct-skin, registering the pleats and shrouding the building. This shroud is made of perforated sheet metal. It acts as a sunscreen during the daytime, while nonetheless allowing views through.At night, the glass ducts glow from behind the shroud, creating elegant color and depth effects, reflections, and silhouettes. Their freeform morphology and variegation begin to create associations with the lush natural terrain of the site.
Collaborazione professionale
Località - Location: Pontedera (Italia)
Titolare dell'incarico - Massimiliano Fuksas Architetto
Fase - Phase: progetto preliminare, Progetto definitivo
Collaborazione professionale
Località - Location: Roma (Italia)
Committente - Client: Massimiliano Fuksas Architetto
Fase - Phase: progetto esecutivo
Project Team (Rome):Elard Ponce, Annunziata Del Monaco, Kai Felix Dorl, Grazia Patruno, Francesco Schiavello, Andrea Lombardi, Mirco Bert, Laura Podda, Alessandra Machado



































